Editoria, emancipazione femminile e identità ebraica
tra Ottocento e Novecento
intervengono
Giorgia Calò
Miriam Brindisi
e Claudia De Benedetti
introduce e modera Marina Caffiero
Martedì 20 ottobre 2026 | alle 17.30 | Fondazione Ernesta Besso
Largo di Torre Argentina 11 a Roma
L’evento è dedicato alla figura di Virginia Tedeschi Treves, a 110 anni dalla sua morte. Conosciuta con lo pseudonimo di Cordelia, fu una figura di rilievo nel panorama culturale italiano tra Otto e Novecento.
Scrittrice, direttrice editoriale e protagonista del dibattito sull’educazione e sull’emancipazione femminile, Virginia Treves offre una prospettiva privilegiata per comprendere il ruolo dell’editoria nella costruzione della modernità italiana e il contributo delle donne ebree alla vita culturale del Paese.
Il convegno intende restituire la complessità della sua figura attraverso un approccio interdisciplinare che intrecci storia culturale, storia dell’editoria, studi di genere e studi ebraici. La sua esperienza sarà collocata nel più ampio contesto delle trasformazioni sociali e intellettuali dell’Italia postunitaria, mettendo in luce le reti culturali e le esperienze femminili che contribuirono al processo di emancipazione e alla costruzione della modernità.
Accanto alla figura di Cordelia, saranno così approfondite anche altre protagoniste che, attraverso la scrittura, la moda, l’educazione e l’impegno culturale, parteciparono in modo significativo a questo processo.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Prenotazione obbligatoria a
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